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Opting in

Definizione e applicazione dell’opting in nei Trattati di Maastricht, di Amsterdam e di Nizza La clausola dell’opting in permette a uno Stato membro dell’Unione europea che abbia deciso di astenersi dal partecipare ad alcune politiche previste dai Trattati istitutivi (giovandosi in tal modo di un opting out), di riconsiderare in qualsiasi momento la propria posizione. […]

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Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico

Le origini L’11 giugno 1948, con la Risoluzione che ha preso il nome del senatore repubblicano Arthur Vandenberg, presidente della commissione Esteri del Senato, che l’aveva proposta d’intesa con il sottosegretario di Stato Robert Lovett, si raccomandava al presidente di associare, nel rispetto dei vincoli costituzionali, gli Stati Uniti che mai avevano partecipato a una […]

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Organizzazione europea per la cooperazione economica

L’Organizzazione europea per la cooperazione economica (OECE) nasceva nel 1948 con lo scopo di favorire, attraverso la cooperazione fra i paesi partecipanti, la ricostruzione delle economie nazionali e del commercio intereuropeo. Essa fu voluta dagli Stati Uniti che, nel 1947, lanciarono un vasto programma di aiuti ai paesi europei, il ben noto Piano Marshall. Al […]

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Organizzazione mondiale del commercio

La trasformazione del GATT in organizzazione internazionale L’Accordo istitutivo dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) è entrato in vigore il 1° gennaio 1995, sette mesi dopo la firma da parte di 120 Stati e della Comunità europea (CE) (v. Comunità economica europea) dell’Atto finale dell’Uruguay Round, un negoziato commerciale multilaterale iniziato nel 1986 nel quadro normativo […]

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Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico

L’Organizzazione europea per la cooperazione economica (OECE) fu istituita da sedici Stati europei occidentali (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Svizzera e Turchia) con la Convenzione di Parigi del 16 aprile del 1948. L’OECE ebbe il compito di dare attuazione all’European recovery program, meglio noto […]

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Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa

L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) costituisce il risultato di un processo politico-istituzionale avviatosi nel contesto di quel particolare periodo della Guerra fredda chiamato “distensione”, caratterizzato dalla presa d’atto da parte delle due superpotenze della necessità di dialogo, di un riconoscimento reciproco e di una relativa cooperazione nella gestione delle crisi […]

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Osservatorio Sociale Europeo (OSE)

L’Osservatorio sociale europeo (OSE), con sede a Bruxelles, è un centro d’informazione e di ricerca sugli aspetti sociali dell’integrazione europea (v. Integrazione, metodo della). È stato creato nel 1984 su iniziativa del mondo sindacale e la sua missione principale consiste nel contribuire a migliorare la comprensione – e di conseguenza la gestione – delle implicazioni […]

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Ostpolitik

Il termine “Ostpolitik” descrive la politica di distensione fra la Germania occidentale e i suoi vicini dell’Est e i tentativi messi in atto per attenuare le tensioni diplomatiche con la Germania orientale a partire dal 1969. Suo fondamento è il principio Wandel durch Annäherung (“cambiamento attraverso l’avvicinamento”), concettualizzato nei primi anni Sessanta dal socialdemocratico Willy […]

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